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È presente in mostra, con alcune sue composizioni, l’artista palermitano Salvatore Benintende, noto anche con lo pseudonimo di TVboy. Lo street artist nato negli anni Ottanta, è esponente di punta del movimento NeoPop. TVboy non è soltanto uno pseudonimo ma un vero e proprio un alter ego che l’artista raffigura frequentemente come simbolo di distinzione dalla cultura massificata delle nuove generazioni, massificazione causata ovviamente della televisione. Dal 2005 l’artista risiede stabilmente a Barcellona, dove si occupa di interventi di arte urbana e di design. Memorabile la sua partecipazione ad una mostra dedicata alla street art, presso il PAC di Milano nel 2007, dove l’artista presenta tre tele bianche, con lo scopo di dipingerle direttamente in galleria ad inizio mostra, proprio per affermare che la street art non può essere intrappolata su una tela dentro un museo. I suoi interventi di arte urbana non si limitano all’Italia e alla Spagna, ma sono presenti nelle strade delle maggiori città europee, come Monaco, Berlino, Londra e Parigi, e negli Stati Uniti. Lo stile di TvBoy è influenzato sensibilmente dal movimento della Pop Art statunitense e italiana, attraverso le opere di Mario Schifano. Altra influenza fondamentale, soprattutto dal punto di vista estetico, è quella dei fumetti, sia i comics americani che i manga giapponesi.

La provocazione è un tratto caratteristico dell’arte di Tvboy. Opere come i volti dentro schermi televisivi della prima fase e gli inconfondibili “baci” lanciano messaggi forti e impegnati senza rinunciare all’ironia e al sarcasmo.