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Pablo Picasso, Le corsage à carreaux

Fin dai suoi esordi Pablo Picasso si dichiara il “re”, indicando senza falsa modestia di essere l’erede del primo grande pittore della tradizione spagnola: El Greco. Nonostante il suo ego smisurato, forse neppure lui avrebbe pensato di poter diventare l’icona assoluta dell’arte del Novecento. Picasso ha lasciato dietro di sé un catalogo immenso con più di sedicimila opere, molte concepite seguendo la sua particolare vena creativa distaccata dal dato reale, con figure deformate attraverso incessanti trasformazioni.

Con questa litografia di Picasso la mostra raggiunge il suo ideale traguardo cronologico e concettuale. L’opera ritrae Françoise Gilot, giovane pittrice e compagna dell’artista in quegli anni, ed è una magistrale testimonianza di come Picasso abbia trasformato il ritratto di donna in un territorio di pura e libera sperimentazione formale. La figura emerge da una profonda e densa oscurità di fondo.

Al centro domina il viso della donna, incorniciato da una folta massa di capelli. La fisionomia non risponde più alle regole della prospettiva tradizionale o ai chiaroscuri accademici: Picasso scompone e ricompone i tratti somatici, allungando la linea del naso che si fonde con l’arcata sopracciliare e dilatando gli occhi. Lo sguardo, frontale e magnetico, possiede una solennità ieratica che evoca la purezza formale delle maschere primitive, prive di qualsiasi intento puramente aneddotico o sentimentale. La parte inferiore del ritratto ospita il motivo geometrico che dà il titolo all’opera: il corsetto a scacchi.

L’opera di Picasso rappresenta il punto di arrivo di una metamorfosi epocale. Il nostro percorso è iniziato con la grazia romantica di Hayez e la sensualità fluida della Belle Époque di Boldini. Ora, con Picasso, l’universo femminile cessa definitivamente di essere un oggetto da descrivere o idealizzare. La donna diventa essa stessa il motore del cambiamento stilistico, un’icona fiera, enigmatica e impenetrabile che non subisce lo sguardo dell’osservatore, ma lo sfida.